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Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: istruzioni per la proroga

La legge 28 marzo 2019, n. 26 prevede che le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano possano autorizzare la proroga delle prestazioni di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD), concesse ai sensi della legge di bilancio 2018, per un periodo massimo di 12 mesi. La proroga viene concessa previo accordo tra l’azienda e le parti sociali, integrato da un piano di politiche attive a favore dei lavoratori.

Con la circolare INPS 12 luglio 2019, n. 101 l’Istituto fornisce le istruzioni operative per la gestione delle proroghe. Vengono fornite, in particolare, informazioni sull’invio dei provvedimenti di concessione, sul flusso di gestione delle prestazioni, sul monitoraggio delle autorizzazioni e sulla rilevazione contabile.

Imprese sequestrate e confiscate: sostegno al reddito per i lavoratori

Il decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 72 ha disciplinato la tutela del lavoro nelle imprese sequestrate e confiscate, per consentire l’accesso dei lavoratori all’integrazione salariale e agli altri ammortizzatori sociali.

Con il messaggio 12 luglio 2019, n. 2679 l’INPS fornisce indicazioni in merito all’erogazione e alla gestione del trattamento di sostegno al reddito, introdotto dall’articolo 1, d.lgs 72/2018, per i lavoratori sospesi dal lavoro o impiegati a orario ridotto, dipendenti da aziende sequestrate o confiscate, sottoposte ad amministrazione giudiziaria, per le quali è stato approvato il programma di prosecuzione o di ripresa dell’attività.

Il trattamento viene concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed erogato dall’INPS. I dettagli e il quadro normativo di riferimento sono contenuti nel messaggio.

INPS per tutti: sottoscritto accordo tra l’Istituto e Roma Capitale

È stato sottoscritto oggi, in attuazione del Progetto “INPS per tutti” promosso dal Presidente dell’Istituto Pasquale Tridico, un accordo tra la Direzione di Coordinamento metropolitano di Roma e Roma Capitale.

A siglare l’accordo, Rosanna Casella, in rappresentanza della Direzione, e Giovanni Serra, Vicedirettore Generale Servizi alla Persona e Direttore ad interim del Dipartimento Politiche sociali del Comune di Roma.
Erano presenti il Presidente Tridico e l’Assessore alla Persona, Scuola e Comunità solidale Laura Baldassarre.

Questa collaborazione nasce con l’obiettivo di raggiungere le persone in stato di povertà assoluta, valutarne l’eventuale diritto a prestazioni INPS e supportarle nella gestione della domanda. Una sinergia che va, dunque, nella direzione di una pubblica amministrazione proattiva, vicina ai più deboli e capace di intercettarne i bisogni, ribaltando così le posizioni nel rapporto tra il cittadino e la PA.

Per l’attuazione dell’iniziativa è prevista la collaborazione delle associazioni di volontariato che operano in convenzione con Roma Capitale.

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Economia, disoccupazione e finanza: il seminario INPS sull’output gap

Venerdì 12 luglio, dalle 15, si terrà a Roma, a Palazzo Wedekind, il seminario dal titolo “Tra politiche economiche nazionali, deficit strutturali e i vincoli del patto europeo di stabilità e crescita: un approccio integrato per la stima dell’output gap”.

 L’evento rientra nell’ambito del ciclo di seminari di riflessione sul tema dell’output gap (la differenza tra il Prodotto Interno Lordo effettivo e quello potenziale), del tasso di disoccupazione strutturale e degli obiettivi di medio periodo della finanza pubblica, organizzato dalla Direzione centrale Studi e ricerche dell’INPS.

Il primo incontro, sul tema “Stima del prodotto potenziale e obiettivi fiscali di medio termine”, si è tenuto lo scorso 15 maggio alla presenza del Presidente INPS Pasquale Tridico, di esperti e ricercatori appartenenti a università e centri di ricerca.

 Il seminario del 12 luglio sarà introdotto da Giuseppe Pisauro, Presidente dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio (UPB). A seguire ci sarà la relazione di Libero Monteforte (UPB). Dopo la presentazione della relazione si aprirà il dibattito, cui seguiranno le domande del pubblico.

Reddito e Pensione di Cittadinanza: modifiche ai requisiti di accesso

Con la legge 28 marzo 2019, n. 26, è stato convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, che istituisce il Reddito di Cittadinanza (RdC) e la Pensione di Cittadinanza (PdC).

La circolare INPS 5 luglio 2019, n. 100 illustra le modifiche introdotte dalla legge di conversione e integra le indicazioni già fornite con la circolare INPS 20 marzo 2019, n. 43.

Le principali modifiche riguardano i requisiti di accesso al beneficio e, in particolare, quelli reddituali e patrimoniali, l’attestazione dei requisiti per i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea, la mancata sottoposizione a misure cautelari e la mancanza di condanne definitive. Viene meno, inoltre, l’esclusione dal Reddito di Cittadinanza dei nuclei familiari che abbiano tra i componenti persone disoccupate per dimissioni volontarie, limitando l’esclusione al solo componente disoccupato.

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