A seguito di quesiti pervenuti, con la circolare n. 104 del 12/09/2014 l’Inps ha riassunto le norme che regolano l’Assicurazione Sociale Vita fornendo alcuni chiarimenti. L’Assicurazione Sociale Vita è un’indennità economica, erogata in caso di decesso di iscritti e propri familiari a carico, gestita dall’Enpdep (Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei dipendenti degli enti di diritto pubblico), poi dall’Inpdap e ora dall’Inps. L’iscrizione è obbligatoria per i dipendenti degli enti di diritto pubblico e facoltativa o convenzionale per i lavoratori di amministrazioni ed enti pubblici anche morali non iscritti obbligatoriamente. Per il personale cessato dal servizio con diritto a pensione è prevista la prosecuzione volontaria da richiedere entro un mese dalla fine del rapporto di lavoro o che sia titolare di prestazione di sostegno al reddito di accompagnamento alla pensione, erogato da fondi di solidarietà o assegno o indennità di accompagnamento.
News Lavoro
Fondo di solidarietà residuale: versamenti
Con riferimento agli adempimenti amministrativi del Fondo di solidarietà residuale, già illustrati nella circolare 100 del 2 settembre 2014, l’Inps comunica con messaggio n. 6897 dell’8 settembre 2014 che le aziende potranno versare il contributo ordinario, dovuto per le mensilità da gennaio a settembre 2014, entro il giorno 16 dicembre 2014, senza applicazione di sanzioni e interessi.
Bolzano, accordo per sportello start up
Il Direttore regionale Inps del Trentino Alto Adige ha siglato l’accordo con la Camera di commercio di Bolzano per l’apertura di uno sportello Inps dedicato alle nuove imprese in fase di avvio (start-up).
Lo sportello sarà ospitato presso i locali della Camera di Commercio e fornirà consulenza ai neoimprenditori su tutti gli aspetti contributivi.
Riduzione tasso d’interesse su operazioni di rifinanziamento
L’Inps ha recepito con la circolare n. 103 dell’08/09/2014 quanto stabilito dalla decisione di politica monetaria della Banca Centrale Europea, relativamente alla riduzione di 10 punti base del tasso d’interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema, ex Tasso Ufficiale di Riferimento (TUR), che dal 10 settembre 2014 è pari allo 0,05%. La variazione incide sulla determinazione del tasso di dilazione e differimento da applicare agli importi dovuti per la contribuzione agli Enti gestori di forme di Previdenza e Assistenza obbligatorie, nonché sulla misura di sanzioni civili. L’interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale di debiti per contributi e sanzioni civili e in caso di differimento del termine di versamento contributivo devono essere calcolati al tasso del 6,05% annuo. Nel caso di procedure concorsuali è prevista la riduzione delle sanzioni, che subordinata all’integrale pagamento di contributi e spese, si cristallizza alla data in cui l’Autorità giudiziaria dichiara aperta la procedura concorsuale, mentre per il periodo di svolgimento sono dovuti gli interessi legali.
Gestione separata, debiti aziende 2013
L’Istituto comunica con messaggio 6859 del 5 settembre 2014 di aver proceduto all’elaborazione delle situazioni debitorie delle aziende che hanno denunciato, tramite il flusso EMENS, il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione separata, per l’anno 2013.
Pertanto, i committenti interessati e i loro intermediari possono visualizzare le posizioni a debito nel “Cassetto Previdenziale per Committenti della Gestione Separata” dei Servizi online.
Nel caso in cui le aziende riscontrassero errori nelle denunce inviate sono chiamate a rettificare con urgenza attraverso flussi di correzione, per evitare l’errata emissione di avvisi di addebito.
Garanzia giovani: borse di tirocinio
“Il Piano italiano di attuazione della Garanzia per i Giovani”, con il quale il Ministero del Lavoro è impegnato a recepire la Raccomandazione del Consiglio dell’UE 22/4/2013 per assicurare a tutti i giovani di età inferiore ai 25 anni un’offerta di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o tirocinio, entro 4 mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale, individua tra le azioni finanziabili anche le “borse di tirocinio”, destinate a contribuire alle spese di giovani che devono maturare un’esperienza professionale per accrescere le loro possibilità di inserimento nel mercato del lavoro.
Il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali ha riconosciuto tra le attività istituzionali dell’Inps l’erogazione delle indennità di tirocinio suddette, in quanto l’Istituto partecipa alla “Struttura di missione” istituita presso il Ministero, che coinvolge rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle sue agenzie tecniche (ISFOL e Italia Lavoro) del MIUR, del MISE, del MEF, delle Regioni e Province autonome e di Unioncamere.
L’Inps ha approvato con Determinazione commissariale n.185 del 7/8/2014 lo Schema di Convenzione tra Ministero del Lavoro, Inps, Regioni e Province autonome, che definisce le modalità con le quali l’Istituto erogherà per conto degli enti locali aderenti alla Convenzione le indennità ai giovani tirocinanti. Nel messaggio n. 6789 del 3/9/2014 è riportato l’elenco delle 17 Regioni che hanno manifestato interesse ad affidare all’Inps la gestione dei pagamenti, con ulteriori dettagli in merito alla disponibilità dei fondi e alle modalità di erogazione dell’indennità di tirocinio.
Regime “de minimis”: cosa cambia
Inclusione delle imprese in difficoltà tra i soggetti che possono fruire degli aiuti di importanza minore (cosiddetti “de minimis”) e introduzione del criterio di “impresa unica”, con la conseguenza che il massimale di aiuto concedibile viene a determinarsi con riferimento all’insieme delle imprese, tra le quali sussista una relazione nei termini indicati dall’articolo 2, paragrafo 2, dei Regolamenti UE n. 1407/2013 e n. 1408/2013. Queste le principali novità introdotte in materia di aiuti di Stato in regime “de minimis” con i Regolamenti UE sopra citati, in vigore dal 1° gennaio 2014, e recepite dall’Inps con la circolare n. 102/2014, che richiama e illustra le modifiche normative introdotte a livello comunitario, specificando i massimali di aiuto concedibili alle imprese per ogni settore e passando in rassegna le agevolazioni erogate dall’INPS per le quali si applicano i nuovi Regolamenti: sgravi contributivi per l’apprendistato presso le piccole imprese, incentivo per la ricollocazione lavorativa di soggetti privi di occupazione e beneficiari dell’ASPI, incentivo per l’assunzione di lavoratori iscritti nella “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori”.
Liquidazione prestazioni ASpI e mini ASpI in funzione aliquota contributiva per gli anni 2014, 2015, 2016, 2017
Con il decreto interministeriale attuativo n. 79412 del 18/02/2014 della legge di riforma n. 92/2012, che ha recepito l’allineamento graduale del contributo ASpI all’aliquota contributiva ordinaria ASpI dell’1,61% (1,31% + 0,30%), sono state determinate per gli anni 2014, 2015, 2016 e 2017 le misure delle indennità di disoccupazione ASpI e mini ASpI, da liquidare alla nuova platea di assicurati, in funzione dell’effettiva aliquota di contribuzione. La circolare n.101 del 03/09/2014 dell’Inps fornisce le istruzioni attuative relativamente all’ammontare dell’aliquota e della prestazione, nonché la modalità di calcolo in presenza di contribuzione piena e ridotta nel periodo di riferimento. Le indennità ASpI e miniASpI saranno liquidate, per il 2014, in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione per un importo pari al 40% della misura delle indennità; nel 2015 l’importo sarà pari al 60%, nel 2016 sarà pari all’80% e nel 2017 l’indennità sarà liquidata al 100%.
Fondo di solidarietà residuale
Con la circolare n. 100 del 02/09/2014 l’Inps recepisce quanto previsto dalla legge n. 92 del 28/06/2012 in relazione all’ambito di applicazione, finanziamento e adempimenti procedurali del Fondo di solidarietà residuale. Tale Fondo non ha personalità giuridica e costituisce una gestione dell’INPS con autonomia finanziaria e patrimoniale, nel quale rientrano le imprese con più di 15 dipendenti, per le quali non è applicabile la normativa delle integrazioni salariali ordinaria e straordinaria. Il Fondo di solidarietà residuale riconosce ai lavoratori dipendenti, esclusi i dirigenti, interessati da riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, un assegno ordinario, come per le stesse causali della cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, salvo in caso di cessazione, anche parziale di attività. Nell’erogazione della prestazione il Fondo residuale versa alla gestione d’iscrizione del lavoratore, la contribuzione, utile per il conseguimento del diritto a pensione, compresa la pensione anticipata e la determinazione della misura. Le prestazioni del Fondo di solidarietà sono finanziate da un contributo ordinario dello 0,50% della retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziali, di cui 2/3 a carico del datore di lavoro e 1/3 del lavoratore e uno addizionale a carico del datore di lavoro, in rapporto alle retribuzioni perse nella misura del 3% per imprese fino a 50 dipendenti e del 4,50% oltre i 50. Le imprese con media degli occupati superiore a 15 dipendenti che rientrano nell’applicazione del Fondo residuale, devono versare la contribuzione al Fondo dal 1° gennaio 2014. Per ulteriori dettagli si rinvia al testo integrale della circolare.
Condizione di regolarità contributiva
L’Istituto rende nota con il messaggio 6756 del 2 settembre 2014 una recente sentenza del TAR Veneto, in materia di violazioni contributive previdenziali e assistenziali di cui all’art. 38, del Decreto legislativo 163 del 12 aprile 2006.
In particolare, il Tribunale si è espresso riguardo al Documento unico di regolarità contributiva rilasciato per la verifica di autodichiarazione, in cui il soggetto interessato sia risultato non regolare alla data indicata dall’Amministrazione nella richiesta. A tale proposito, la sentenza ha definito che la condizione di regolarità, anche per la verifica di autodichiarazione, deve sussistere alla scadenza del termine di 15 giorni assegnato per la regolarizzazione.
Fondi di solidarietà per il sostegno del reddito
Nella circolare 99 del 8-8-2014 l’Inps ha fornito chiarimenti in merito alla costituzione dei Fondi di solidarietà prevista dalla legge n. 92 del 2012 di riforma del mercato del lavoro. La circolare riepiloga la disciplina dei Fondi a partire dalla loro finalità di offrire ai lavoratori una tutela, nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, nell’ambito dei settori non coperti dalla cassa integrazione guadagni. Nel testo della circolare vengono illustrate le varie tipologie di fondi, le prestazioni, la contribuzione, le forme di finanziamento e le modalità di gestione a cura del comitato amministratore previsto per ogni fondo.
Invio Bustone 2014
L’Istituto sta inviando il cosiddetto “Bustone” per la raccolta delle dichiarazioni reddituali e delle altre dichiarazioni di responsabilità da parte dei titolari delle prestazioni assistenziali per l’anno 2014.
A seconda delle situazioni personali, quest’anno il plico inviato contiene i seguenti documenti:
- la lettera di presentazione, diversificata per i residenti in Italia e all’estero, con una breve informativa sui servizi online a disposizione del cittadino;
- il modello RED italiano o modello RED estero, con le relative istruzioni per la compilazione;
- il modello 503 AUT;
- la richiesta di integrazione delle informazioni relative alla campagna RED 2012 (anno reddito 2011);
- i modelli di dichiarazione per i titolari di prestazioni assistenziali;
- il modello per indennità di frequenza.
La comunicazione è personalizzata in funzione delle dichiarazioni richieste ed è corredata con le stringhe necessarie all’acquisizione delle informazioni da parte degli intermediari abilitati.
Ogni richiesta reca la data entro la quale deve essere restituita la dichiarazione.
Per maggiori dettagli si può consultare il messaggio n. 6627 del 27 agosto 2014.
Caltanissetta – Enna: piano assistenza domiciliare
Al via il progetto di assistenza domiciliare Home Care Premium, rivolto a dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione e loro familiari non autosufficienti, residenti nei Comuni del distretto socio-sanitario D11.
L’iniziativa, che si realizza nell’ambito della convenzione stipulata tra Inps e il Comune di San Cataldo, implica lo stanziamento da parte dell’Inps di fondi fino a 400mila euro.
I piani prevedono l’erogazione di servizi alla persona per circa 120 utenti, a partire dal primo dicembre di quest’anno fino al 30 novembre 2015. A breve saranno disponibili i bandi per la richiesta di assistenza.
Trento: al via il reddito di attivazione
Su proposta della Giunta provinciale di Trento è stata approvata una misura che introduce il reddito di attivazione per giovani disoccupati e soggetti sopra i 54 anni garantendo loro un periodo di copertura maggiore. L’intervento è stimato per 28 milioni di euro in tre anni, dal 2014 al 2016. L’Inps dovrà individuare i 36.000 trentini a cui sarà destinata la somma variabile da 600 a 3000 euro ciascuno, ad integrazione delle indennità di Aspi e Miniaspi.
Rassegna stampa del 26/6/2014:
Il Sole 24 ORE – Trentino introduce reddito di attivazione
Trentino – Ai disoccupati da 600 a 3000 euro
L’Adige – Sostegno ai disoccupati: 28 milioni
Mantova, gli apprezzamenti dell’Upa
«All’amministrazione comunale di Marmirolo e alla Direzione provinciale dell’Inps di Mantova va rivolto un apprezzamento nell’aver attivato un nuovo sportello Inps per il disbrigo delle pratiche di competenza dell’Istituto nei locali del municipio, con l’obiettivo di semplificare la vita amministrativa dei cittadini e delle imprese». E’ quanto si legge in una nota inviata al quotidiano “La Voce di Mantova” dal responsabile sindacale dell’Unione artigiani della provincia (Upa).
Rimini: Inps al Meeting per la pace
“Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo”. E’ questo il tema intorno al quale ruoterà il Meeting per l’amicizia fra i popoli che si svolgerà a Rimini dal 24 al 30 agosto prossimo. Come di consueto, l’Inps parteciperà all’iniziativa con un proprio stand, allestito all’interno della “Casa del Welfare” insieme a Inail, Covip, Italia Lavoro e Isfol. Lo spazio riservato all’Istituto ospiterà tre postazioni: informazioni, rilascio servizi online e un’area interamente dedicata ai social network dove verrà illustrata la presenza dell’Inps su Facebook, Twitter e YouTube.
Nuova funzionalità LineaINPS
Gli utenti che accedono, sia in modalità con PIN che senza PIN, alla sezione INPSRisponde del portale www.inps.it, possono visualizzare lo stato di lavorazione delle loro richieste LineaINPS e, se disponibile, la risposta fornita. Lo stesso servizio è, inoltre, disponibile anche all’interno del risponditore automatico del Contact Center Multicanale. Infatti, chiamando il numero verde 803164 (gratuito per le chiamate da numero fisso) o il numero 06164164 (a pagamento da telefonia mobile) ed interagendo con il risponditore automatico, l’utente può – dopo essere stato identificato dal sistema – inserire il numero della richiesta per la quale vuole conoscere lo stato di lavorazione. Il risponditore automatico comunica lo stato della richiesta e, nei casi in cui questa risulti già chiusa e sia disponibile una risposta, quest’ultima sarà inviata via mail o tramite SMS all’indirizzo email o al numero di telefono cellulare già comunicati dall’utente.
Nuova funzionalità richieste “LineaInps”
Gli utenti che accedono, sia con PIN che senza PIN, alla sezione INPSRisponde del portale www.inps.it, possono visualizzare lo stato di lavorazione delle loro richieste LineaINPS e, se disponibile, la risposta fornita. Lo stesso servizio, inoltre, è disponibile anche all’interno del risponditore automatico del Contact Center Multicanale (numero verde 803164 gratuito per le chiamate da numero fisso o numero 06164164 a pagamento per le chiamate da telefonia mobile). Il risponditore automatico comunica lo stato della richiesta e, nei casi in cui questa risulti definita e sia disponibile una risposta, quest’ultima sarà inviata via mail o tramite SMS all’indirizzo email o al numero di telefono cellulare già comunicati dall’utente.
Trapani: invalidità civile più veloce
Il Direttore regionale Inps della Sicilia ha reso noti i primi dati relativi alla sperimentazione avviata nella provincia di Trapani per la semplificazione dell’accertamento sanitario dell’invalidità civile. L’Istituto, infatti, ha stipulato in Sicilia un protocollo d’intesa con la Regione siciliana per il passaggio dall’Asl all’Inps delle competenze in materia di accertamento sanitario dell’invalidità civile, limitatamente al territorio di Trapani, a decorrere dal 1° febbraio 2014. Molto positivo il primo bilancio sui dati al 30 giugno: la verifica dei requisiti sanitari si è conclusa in 40 giorni, a fronte dei 141 giorni che erano necessari nello stesso periodo del 2013, mentre per quanto riguarda i malati oncologici, i tempi si sono ridotti dai 107 a 32 giorni.
Cig in calo nel mese di luglio
Le ore di Cassa integrazione (Cig) complessivamente autorizzate nel mese di luglio 2014 registrano una diminuzione del 25% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e dell’8,6% rispetto a giugno 2014. Nello specifico, le ore di Cassa integrazione ordinaria (Cigo) autorizzate a luglio 2014 subiscono un calo del 38,3% rispetto a luglio dello scorso anno e del 42,8% rispetto al precedente mese di giugno. In rialzo, invece, i dati riguardanti le ore autorizzate per la Cassa integrazione straordinaria che registrano rispettivamente un aumento del 18% rispetto a luglio 2013 e del 9,6% rispetto a giugno 2014. In netta discesa, infine, le ore di Cassa integrazione in deroga (Cigd) con un calo del 70,8% rispetto a luglio dello scorso anno e del 55,9% rispetto a giugno 2014. Per quanto riguarda i dati relativi alle domande di disoccupazione e mobilità, siamo in presenza di una diminuzione complessiva, a giugno 2014, del 3,3% rispetto a giugno dello scorso anno.


