La legge 147/2013 (legge di stabilità 2014) ha prorogato dal 30 settembre 2013 al 31 marzo 2014 il termine entro il quale le aziende possono stipulare specifici contratti collettivi con le associazioni dei lavoratori più rappresentative sul piano nazionale per la stabilizzazione degli associati in partecipazione, e dal 31 gennaio 2014 al 31 luglio 2014 […]
News Lavoro
Gestione separata. Stabilizzazione associati in partecipazione
La legge 147/2013 (legge di stabilità 2014) ha prorogato dal 30 settembre 2013 al 31 marzo 2014 il termine entro il quale le aziende possono stipulare specifici contratti collettivi con le associazioni dei lavoratori più rappresentative sul piano nazionale per la stabilizzazione degli associati in partecipazione, e dal 31 gennaio 2014 al 31 luglio 2014 il termine per il deposito da parte dell’associante, presso le sedi Inps, della relativa documentazione (contratto collettivo, atti di conciliazione, contratti di lavoro subordinato ed attestazione dell’avvenuto versamento).
Lo slittamento dei termini non comporta sostanziali modifiche alle modalità di versamento del contributo straordinario, tranne che per il periodo di riferimento.
Circolare n. 3 del 14 gennaio 2014
Recupero aiuti di Stato dichiarati illegittimi dalla Commissione europea
Con il messaggio n. 488 del 10 gennaio 2014 vengono confermate e nuovamente illustrate le istruzioni – già impartite con la circolare 129/2007 – alle imprese coinvolte nella procedura di recupero degli aiuti concessi in favore delle imprese operanti nei territori di Venezia e Chioggia dichiarati illegittimi dalla Commissione europea e per i quali la stessa Commissione, con decisione del 20 novembre 2012, ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di Giustizia per non aver dato esecuzione alla sentenza 6 ottobre 2011.
Modifica saggio di interesse legale
Dal 1° gennaio 2014 è stata fissata all’1% la misura del saggio degli interessi legali, come previsto dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 12 dicembre 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale-Serie generale n. 292 del 13 dicembre 2013.
Subordinatamente all’integrale pagamento dei contributi dovuti, è prevista la riduzione delle sanzioni civili alla misura prevista per gli interessi legali. La misura dell’1% si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2014.
Il provvedimento ha effetto anche con riferimento alle somme poste in pagamento dall’Istituto a decorrere dalla stessa data, per cui l’interesse dell’1% si applica alle prestazioni in pagamento dal 1° gennaio 2014.
Per maggiori informazioni vedi circolare n. 2 del 10 gennaio 2014
Stretta sui falsi crediti
La lotta ai falsi crediti fiscali non risparmia dipendenti e pensionati. Stop al rimborso automatico in busta paga per chi presenta un 730 che dà un risultato a proprio favore superiore a 4 mila euro. In arrivo controlli preventivi dell’Agenzia delle entrate. Al setaccio sgravi per carichi di famiglia e detrazioni per oneri (spese mediche, […]
Sisma maggio 2012. Ammortizzatori sociali in deroga
Con il decreto interministeriale (Lavoro ed Economia) del 17 settembre 2013, è stata indicata la ripartizione delle risorse finanziarie destinate alle Regioni interessate dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 e sono state fornite indicazioni circa le prestazioni di integrazione salariale da erogare e le tipologie di lavoratori beneficiari di tali prestazioni. Con il messaggio n. 368 del 9 gennaio 2014 vengono fornite, oltre ai dati sulla ripartizione delle risorse alle Regioni interessate (Emilia Romagna, Lombardia e Veneto), anche le indicazioni per un corretto utilizzo dei benefici da parte dei lavoratori dipendenti da imprese fruitrici della cassa integrazione in deroga.
Compilazione elenchi agricoli per l’anno 2013
Agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei comuni dichiarati colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica, rimasti privi di occupazione in seguito a tali eventi, è riconosciuto ai fini previdenziali e assistenziali, in aggiunta alle giornate di lavoro prestate, il numero di giornate necessarie al raggiungimento del numero di giornate riconosciute nell’anno precedente, a condizione che gli interessati abbiano prestato almeno cinque giornate di lavoro.
Affinché ai lavoratori agricoli destinatari sia riconosciuto il beneficio, le aziende dovranno dichiarare lo stato calamitoso tramite la procedura telematica descritta in dettaglio nella circolare n. 1 del 10 gennaio 2014.
Sicurezza sul lavoro: Bando INAIL da 307 mln
Continua l’impegno dell’INAIL per promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro, concedendo incentivi e agevolazioni alle imprese impegnate su questo fronte. Così in questi giorni l’Istituto ha pubblicato il Bando Isi 2013 per gli incentivi alla sicurezza dei luoghi di lavoro che concede tempo dal 21 gennaio all’8 aprile 2014 per l’inserimento online dei progetti […]
INAIL: come ottenere la riduzione del premio
In scadenza il 28 febbraio il termine di presentazione all’INAIL delle domande online per ottenere la riduzione del premio assicurativo riservato alle aziende che hanno realizzato iniziative volte a migliorare i livelli di salute, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (decreto legislativo 81/2008 e […]
Lavoro accessorio. Chiude il fax Inail
Prima dell’inizio della prestazione di lavoro accessorio, i committenti hanno l’obbligo di comunicare la data di inizio attività, indicando i dati anagrafici e il codice fiscale propri e del prestatore, il luogo dove si svolge l’attività lavorativa e il periodo presunto di durata di quest’ultima.
Finora, la comunicazione avveniva, per i voucher cartacei distribuiti presso le sedi Inps, con la trasmissione della dichiarazione all’Inail a mezzo fax o tramite i servizi online del sito www.inail.it. Per gli altri canali di distribuzione (tabaccai abilitati, sportelli delle banche popolari, uffici postali, procedura telematica) la comunicazione è trasmessa direttamente all’Inps tramite contact center o tramite il sito istituzionale www.inps.it.
Per razionalizzare e uniformare l’adempimento e rendere più tempestiva ed efficiente la gestione, Inps e Inail hanno stipulato un accordo per la realizzazione del coordinamento informativo e operativo per una migliore gestione dei buoni lavoro, il quale prevede che – a partire dal 15 gennaio 2014 – tutte le comunicazioni di inizio attività, nonché le eventuali variazioni, siano effettuate direttamente all’Inps, esclusivamente in modalità telematica, qualunque sia il canale di acquisizione dei buoni lavoro.
Nella circolare n. 177 del 19 dicembre 2013 sono descritte in dettaglio le nuove modalità di trasmissione delle comunicazioni di inizio attività.
Rapporto sulla Coesione Sociale anno 2013
L’Inps, l’Istat e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali hanno presentato il quarto Rapporto sulla Coesione sociale (2013).
Anche quest’anno il rapporto è articolato in due volumi. Il primo è una guida ai principali indicatori utili a rappresentare la situazione nel nostro Paese e la sua collocazione in ambito europeo. L’obiettivo di tale guida è fornire, in modo particolare ai policy maker alcune importanti indicazioni per conoscere le situazioni economiche e sociali sulle quali intervenire per migliorare le condizioni di vita delle persone.
Il secondo volume si compone, tra l’altro, di una serie di tavole statistiche che offrono dati, generalmente aggiornati al 2012, articolati a diversi livelli territoriali per consentire comparazioni regionali e internazionali. A questo fine sono state utilizzate indagini statistiche ed archivi amministrativi nazionali (di fonte Inps, Ministero del lavoro e Istat) e fonti internazionali (Eurostat e Ocse).Le informazioni sono organizzate in tre sezioni:
- Contesti, che riporta tre quadri informativi di scenario con taglio socio-demografico, economico e del mercato del lavoro.
- Famiglia e coesione sociale, in cui si rappresentano alcuni fenomeni rilevanti come il capitale umano, la conciliazione tempo di lavoro e cura della famiglia, la povertà.
- Spesa ed interventi per la coesione sociale, con dati sulla spesa sociale delle amministrazioni pubbliche, sulla protezione sociale, sulle politiche attive e passive del mercato del lavoro, sui servizi sociali degli Enti locali.
I dati sulla coesione sociale sono disponibili online nei portali dei tre Enti che hanno contribuito alla sua realizzazione: www.lavoro.gov.it, www.istat.it, www.inps.it
- Rapporto sulla Coesione Sociale anno 2013
– Volume 1
– Volume 2
– Tavole allegate
Trasferimento attività ex-Ipsema
Dal 1° gennaio 2014 sarà trasferita all’Inps la gestione diretta delle attività inerenti all’accertamento e alla riscossione dei contributi e all’erogazione delle prestazioni previdenziali relative all’indennità di malattia, maternità, disabilità e donazione sangue per i lavoratori assicurati presso l’ex-Ipsema.
Tali attività erano effettuate dall’Ipsema prima, e dall’Inail dopo la soppressione dell’Ente, per conto dell’Inps a fronte di un rimborso relativo agli oneri sostenuti per il servizio prestato.
Le istanze di servizio dovranno pervenire alle Direzioni provinciali dell’Inps di Bari, Napoli, Palermo, Genova e Trieste e Bari che provvederanno alla loro gestione e alla erogazione della relativa prestazione. Saranno coinvolte altresì la Direzione Provinciale di Messina e l’Agenzia di Mazara del Vallo (entrambe a supporto della Direzione provinciale di Palermo), nonché l’Agenzia di Molfetta a supporto della Direzione provinciale di Bari.
Con la circolare n. 179 del 23 dicembre 2013 si forniscono istruzioni operative, le quali – in assenza di una normativa che regolamenti il periodo transitorio – prevedono una prima fase di gestione delle citate attività secondo le modalità già in uso presso l’Inail-Settore navigazione.
Nella tabella allegata sono riportati gli ambiti di competenza delle strutture coinvolte.
Domanda iscrizione al Fondo casalinghe
Le domande di iscrizione al “Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari”, comunemente indicato “Fondo casalinghe”, devono essere inviate esclusivamente in via telematica, previa identificazione con PIN, attraverso uno dei seguenti canali:
• sito Internet dell’Istituto www.inps.it;
• Contact Center Multicanale – numero gratuito 803.164 (da rete fissa) o numero 06 164164 (da telefono cellulare, con tariffazione stabilita dal proprio gestore).
Il servizio – disponibile sul sito internet dell’Istituto www.inps.it, nella sezione SERVIZI ONLINE attraverso il percorso “Per tipologia di utente/Cittadino/Fondo previdenza casalinghe/iscrizione” – consente di presentare online la domanda di iscrizione al Fondo.
Per maggiori informazioni vedi messaggio n. 21118 del 24 dicembre 2013.
Assegni familiari 2014
Dal 1° gennaio 2014 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione del pagamento degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni nei confronti di coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti (ai quali è applicata la normativa sugli assegni familiari) e dei pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi (ai quali è applicata la normativa delle quote di maggiorazione di pensione). Gli importi delle prestazioni e le tabelle reddituali sono riportate nella circolare n. 182 del 24 dicembre 2013.
Aziende agricole. Integrazione modello DMAG-Unico.
In relazione all’applicazione del congedo obbligatorio di un giorno, e del congedo facoltativo alternativo al congedo di maternità della madre (due giorni), fruibili dal padre lavoratore dipendente entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio, con la circolare n. 181 del 23 dicembre 2013 si forniscono alle aziende agricole le istruzioni operative per una corretta denuncia sul modello DMAG delle giornate di congedo fruite nel corso del trimestre dagli operai a tempo indeterminato (OTI).
Lavoro accessorio. Chiude il fax Inail
Prima dell’inizio della prestazione di lavoro accessorio, i committenti hanno l’obbligo di comunicare la data di inizio attività, indicando i dati anagrafici e il codice fiscale propri e del prestatore, il luogo dove si svolge l’attività lavorativa e il periodo presunto di durata di quest’ultima.
Finora, la comunicazione avveniva, per i voucher cartacei distribuiti presso le sedi Inps, con la trasmissione della dichiarazione all’Inail a mezzo fax o tramite i servizi online del sito www.inail.it. Per gli altri canali di distribuzione (tabaccai abilitati, sportelli delle banche popolari, uffici postali, procedura telematica) la comunicazione è trasmessa direttamente all’Inps tramite contact center o tramite il sito istituzionale www.inps.it.
Per razionalizzare e uniformare l’adempimento e rendere più tempestiva ed efficiente la gestione, Inps e Inail hanno stipulato un accordo per la realizzazione del coordinamento informativo e operativo per una migliore gestione dei buoni lavoro, il quale prevede che – a partire dal 15 gennaio 2014 – tutte le comunicazioni di inizio attività, nonché le eventuali variazioni, siano effettuate direttamente all’Inps, esclusivamente in modalità telematica, qualunque sia il canale di acquisizione dei buoni lavoro.
Nella circolare n. 177 del 19 dicembre 2013 sono descritte in dettaglio le nuove modalità di trasmissione delle comunicazioni di inizio attività.
Salvaguardati: dati aggiornati a dicembre 2013
Pubblichiamo le tabelle riepilogative di tutte le operazioni di salvaguardia in corso, volte a consentire l’accesso a pensione con i requisiti ante Riforma Monti – Fornero (legge 214/2011).
Le tabelle, oltre ad illustrare le categorie dei lavoratori interessati nonché i criteri di ammissione al beneficio della salvaguardia, indicano lo stato delle lavorazioni con il numero delle certificazioni inviate ai beneficiari e delle pensioni liquidate al 13 dicembre 2013.
Lavoro accessorio: la comunicazione si fa all’INPS
Per attivare forme di lavoro accessorio i committenti sono obbligati ad inviare, prima dell’inizio della prestazione, una comunicazione all’INAIL /INPS, da presentare solo all’INPS tramite i canali consueti (sito istituzionale, contact center integrato o sede), e non più con l’invio del fax all’INAIL. La comunicazione deve contenere: •la data di inizio attività; •i dati anagrafici […]
Riduzione contributiva settore edilizia
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha confermato per l’anno 2013 il beneficio a favore delle imprese edili consistente nella riduzione sui contributi dovuti – nella misura dell’11,50% – per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica, da applicare ai soli operai occupati con un orario di lavoro di 40 ore settimanali, con esclusione quindi dei lavoratori a tempo parziale e di quelli per i quali sono previste specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo.
Nella circolare n. 178 del 19 dicembre 2013 sono disponibili ulteriori informazioni sui requisiti richiesti ai datori di lavoro interessati dalla norma e sulle modalità operative per l’inoltro delle istanze.
Lavoro accessorio. Comunicazione obbligatoria di inizio attività
Prima dell’inizio della prestazione di lavoro accessorio, i committenti hanno l’obbligo di comunicare la data di inizio attività, indicando i dati anagrafici e il codice fiscale propri e del prestatore, il luogo dove si svolge l’attività lavorativa e il periodo presunto di durata di quest’ultima.
Finora, la comunicazione avveniva, per i voucher cartacei distribuiti presso le sedi Inps, con la trasmissione della dichiarazione all’Inail a mezzo fax o tramite i servizi online del sito www.inail.it. Per gli altri canali di distribuzione (tabaccai abilitati, sportelli delle banche popolari, uffici postali, procedura telematica) la comunicazione è trasmessa direttamente all’Inps tramite contact center o tramite il sito istituzionale www.inps.it.
Per razionalizzare e uniformare l’adempimento e rendere più tempestiva ed efficiente la gestione, Inps e Inail hanno stipulato un accordo per la realizzazione del coordinamento informativo e operativo per una migliore gestione dei buoni lavoro, il quale prevede che – a partire dal 15 gennaio 2014 – tutte le comunicazioni di inizio attività, nonché le eventuali variazioni, siano effettuate direttamente all’Inps, esclusivamente in modalità telematica, qualunque sia il canale di acquisizione dei buoni lavoro.
Nella circolare n. 177 del 19 dicembre 2013 sono descritte in dettaglio le nuove modalità di trasmissione delle comunicazioni di inizio attività.


