Ordine Informa
Intorno al dibattito legato alla riforma delle Pensioni si concentrano le aspettative e i sentimenti di una folla largamente variegata di lavoratori: in prima fila siedono gli esodati fuori dal lavoro e privi dei requisiti pensionistici che com’è noto sono stati ritoccati verso l’alto nell’ambito della realizzazione della Riforma Fornero. Ma la pole position degli indignati è contesa anche dai precoci e dai lavoratori che svolgono attività usuranti. Chiudono il cerchio gli imbrigliati nel caso Quota 96 ritenuto universalmente come il vero “capolavoro” della famosa legge nata durante il Governo Monti.
La rete e i media in generale, stanno dedicando molto spazio a queste problematiche provando a decifrare le intenzioni e le possibili soluzioni promosse dalla squadra di Matteo Renzi. Tuttavia i requisiti per andare in pensione restano al momento immutati. Vediamo ora nel dettaglio quali sono le condizioni necessarie per la pensione anticipata INPS a partire dal 1° gennaio 2014.
Riforma Pensioni 2014: calcolo e requisiti per la pensione anticipata Inps dal 1° gennaio 2014
La pensione anticipata spetta a:
1. Soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995
Anzianità contributiva:
Decorrenza, dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015 – Uomini 42 anni e 6 mesi* – Donne 41 anni e 6 mesi*
Decorrenza, dal 1° gennaio 2016 – Uomini 42 anni e 6 mesi** – Donne 41 anni e 6 mesi**
2. Soggetti con primo accredito contributivo a decorrere dal 1° gennaio 1996 al ricorrere di una delle seguenti condizioni:
Prima opzione
Decorrenza, dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015 – Uomini 42 anni e 6 mesi* – Donne 41 anni e 6 mesi*
Decorrenza, dal 1° gennaio 2016 – Uomini 42 anni e 6 mesi** – Donne 41 anni e 6 mesi**
*Requisito adeguato alla speranza di vita
**Requisito da adeguare alla speranza di vita
Seconda opzione
Al compimento di 63 anni se sussistono precise condizioni che si possono accertare presso gli uffici dell’Inps.



